Australia, Principato di Monaco, India. Tre geografie lontane unite dalla stessa idea di design. Turri porta nel mondo il suo modern luxury che unisce il Made in Italy più autentico alle nuove tendenze dell’abitare. Grazie a collaborazioni con alcuni tra gli studi di architettura più riconosciuti a livello internazionale, gli arredi dell’azienda brianzola raggiungono tutte le latitudini per dialogare con culture, architetture e stili differenti, mantenendo forte l’identità del brand.
Nell’esclusiva villa di South Perth, progettata dallo studio australiano Sovereign Interiors, l’approccio sartoriale di Turri trova una cornice ideale. La collezione Roma, firmata da Monica Armani, definisce la zona notte con un linguaggio contemporaneo e raffinato.
Spostandosi in India, nel progetto Connected Harmony, firmato da Abin Design Studio per Light Krafts, gli arredi dell’azienda accompagnano i diversi momenti della vita domestica di un prestigioso appartamento a Calcutta. Il punto forte è il living illuminato da ampie finestre e caratterizzato dal divano Azul di Paola Navone, in velluto blu lapislazzulo annodato a mano, con le poltrone Soul di Giuseppe Viganò e le sedie Roma nella loro versione chiara. Una composizione d’impatto che unisce texture e tonalità differenti.
Nel cuore del Principato di Monaco, il progetto sviluppato da Baldo Realty Group si inserisce in uno dei tratti più suggestivi del litorale mediterraneo. Qui, Turri costruisce un dialogo tra design e paesaggio, in equilibrio tra architettura e natura.
Nella zona dining si distingue la collezione Pinnacle firmata da Huang Quan: il tavolo rettangolare, con la sua base ispirata alle montagne, è circondato dalle sedie omonime, dove la solidità del legno incontra linee delicate e accoglienti. Nel salotto, torna protagonista la collezione Roma: il divano, ampio e confortevole, si apre verso il mobile TV laccato in una tonalità mattone, un dettaglio che aggiunge un tocco contemporaneo all’ambiente.