Si ispira alla natura il nuovo progetto outdoor presentato da Saba al Salone del Mobile di Milano. Protagonista è Oasi, il sistema di sedute modulari firmato da Robin Rizzini. Come richiama il nome, le sue forme morbide rimandano a una dimensione di quiete. La semplicità dei volumi cela in realtà una grande variabilità di configurazioni e tra i suoi elementi distintivi vi è l’utilizzo di materiali naturali, come il sughero.
Anche la collezione Teatro Magico dello studio 967arch si apre all'outdoor grazie a nuove finiture e declinazioni. I tavolini realizzati per l'esterno in smalto ceramico su gres riproducono la vitalità della natura e la palette di colori spazia tra cielo, terra e vegetazione.
Alla Milano Design Week Saba ha presentato in anteprima anche la nuova poltroncina Voilà. Disegnata da Nicola Pavan, permette una duplice estetica perché è possibile ruotare sottosopra l’imbottitura, così che lo schienale diventi seduta e la seduta schienale. Ogni elemento è separabile, facilitando il recupero dei materiali, nel segno della sostenibilità.
In occasione del Fuorisalone, il brand ha ancora una volta sperimentato il dialogo con l'arte. Ospite dell'installazione immersiva “Botanical Frequencies” nel Flagship Store di Via Piave è stata l'artista brasiliana Júlia Martins Miranda, che ha presentato tre opere pittoriche inedite interpretando il tema botanico e le cromie delle nuove collezioni Saba.
Il design ha poi incontrato la moda nelle vetrine del flagship Store di Marella di Corso Vittorio Emanuele, dove Saba ha partecipato all’installazione “Beyond Matter”, firmata dallo studio creativo Ultrapresent in collaborazione con l’artista salentino Cosma Frascina. In scena, la console Teatro Magico nelle due nuance havana e cashmere e le poltrone scultoree Anam di Federico Peri.